Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta covid19

I film horror hanno preparato alla pandemia

Immagine
   ðŸ“Š A inizio pandemia, nell'aprile 2020, quando cioè dominava l'incertezza, sono stati reclutati 310 soggetti, che hanno completato una serie di test tra cui preferenze di fiction e tratti di personalità. 🎥 Gli appassionati di storie horror e soprannaturali hanno mostrato una resilienza psicologica più forte, a inizio pandemia. Inoltre, anche guardare film con tematiche di sconvolgimenti sociali è risultato associato a una migliore preparazione per la pandemia. 💡 I fan degli horror percepirebbero meno stress psicologico, mentre gli amanti del survivalismo (zombie, invasioni aliene, apocalisse...) avrebbero sperimentato minori problematiche nella vita quotidiana durante il pieno della pandemia. La resilienza invece sarebbe più forte negli amanti del morboso. Fonte: 📄 ¹ Scrivner, C., Johnson, J. A., Kjeldgaard-Christiansen, J., & Clasen, M. (2020). Pandemic practice: Horror fans and morbidly curious individuals are more psychologically resilient during the...

Il covid può causare disturbi psichiatrici

Immagine
Chi ha avuto il covid potrebbe correre un maggior rischio di sviluppare sintomi psichiatrici; avere già una diagnosi psichiatrica invece potrebbe rendere più vulnerabili al covid. 📊 Un'analisi¹, pubblicata su Lancet, dei dati di 69milioni di soggetti (USA) colpiti dal covid ha rilevato questa associazione statistica. Emergerebbe che quasi il 6% delle persone infettate avrebbe poi manifestato, tra i 14 e i 90 giorni dopo la diagnosi di covid, un disturbo psichiatrico come schizofrenia o disturbi nevrotici, legati a stress e somatoformi. I meccanismi sottostanti non sono stati ancora identificati, i dati suggerirebbero la possibilità che le condizioni psicologiche sarebbero la conseguenza di condizioni biologiche dovute alla malattia, come la dispnea o il tipo di risposta immunitaria. La scoperta che, viceversa, avere una condizione psichiatrica renderebbe più vulnerabili al covid sarebbe presumibilmente attribuibile o al tipo di psicofarmaci assunti o allo stato proinfiammatorio c...

La covid ha favorito il sonno degli adolescenti?

Immagine
Uno studio canadese ha rilevato che, grazie allo slittamento dell'orario di lezione nella didattica a distanza durante il lockdown (2 ore), gli adolescenti hanno beneficiato di miglior qualità del sonno, minore stress, minore sonnolenza diurna, maggiore allerta e di conseguenza performance cognitive più ottimali. 💡 Il sonno in adolescenza segue ritmi biologici diversi da quelli degli adulti, con un leggero shift in avanti. Da sempre i genitori hanno rimproverato ed etichettato i figli come "pigri" e "svogliati" per la difficoltà di andare a letto e svegliarsi presto. In realtà, è l'orologio biologico a dettare il passo, per questo motivo forzare routine insostenibili è infruttuoso e di conseguenza dannoso. ⚠️ Limitazioni della ricerca: campione troppo piccolo (45 soggetti), non rappresentativo (principalmente ragazze), mancanza di misure oggettive di misurazione del sonno (dati ottenuti direttamente dai soggetti tramite interviste semistrutturate). Ciò nono...